È uno stratega pericoloso che usa la propria intelligenza non per il bene, ma per regolare i conti. L’odio che prova per Kuzey è al tempo stesso la sua più grande debolezza e la sua motivazione più forte. Non riconosce regole pur di vincere; se necessario, non esita a gettare nel fuoco perfino la propria famiglia. Non fa semplici mosse: costruisce l’intero gioco. È l’uomo più imprevedibile di questa storia.
